Everesting

Trova una salita, monta in sella alla tua bici e percorrila tante volte fino ad arrivare al dislivello dell’Everest ovvero, 8848 metri.

Si chiama Everesting ma si può tranquillamente tradurre in, cosa cazzo vuoi fare??

Sì è una cosa da pazzi.

Sì, ho deciso di farlo.

 

L’Everesting non è una gara, ognuno può organizzarsi come, dove e quando meglio crede. In solitaria o in compagnia, su una salita come lo Stelvio o sulla rampa del garage di casa propria.

Non ci sono avversari, solo chi ci prova e il dislivello, da affrontare metro dopo metro, a colpi di pedale fino a raggiungere quei 8848 metri.

Non esistono limiti di tempo, ma durante il tentativo non è possibile dormire, si possono fare tutte le pause che uno desidera ma non si può dormire.

La sfida deve essere su una e una sola salita, e salvo sensi unici, è necessario salire e scendere sempre dalla stessa strada.

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La salita che utilizzerò per questa folle sfida è quel tratto di strada che da Riva di Solto porta a Fonteno, una salita che si affaccia sullo straordinario panorama del Lago di Iseo, 7800 metri di lunghezza per un dislivello di poco meno 500 metri. Conti alla mano per raggiungere la quota prefissata dovrò salire e scendere 19 dannate volte. Ammetto che un minimo di ansia mi assale ogni volta che penso a quelle 19 ascese.

 

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La scelta del segmento per tentare di raggiungere la quota non è stata casuale, la salita in questione è la prima vera salita che ho affrontato nella mia breve vita da amatore scarso o da paracarro, fate voi. Ricordo ancora come fosse oggi le prime volte che dovevo percorrere i primi 2000 metri di strada per arrivare a casa dopo un giro sul lago, ricordo la paura man mano mi avvicinavo al punto di attacco. Ricordo le volte che mi fermavo sconfitto dalle pendenze, che nei primi 400 metri sfiorano il 17%. Ricordo tutto ciò che mi è successo su questa salita in sella ad una bici, ricordo anche la prima volta che riuscii ad arrivare a casa senza mai sganciarmi dai pedali, e di quella volta che, per cercare la panchina gigante installata a Fonteno sono finito in una strada sterrata spaccando un cerchio. E’ stata per tanto tempo una specie di spauracchio, e ora ho deciso che deve diventare la salita che mi porterà a vincere questa folle sfida.

lo so, io lo so che vi state come sempre chiedendo chi me lo fa fare?

La voglia di mettermi in gioco, di provare a fare una cosa probabilmente più grande di me. La voglia di provare a vincere una sfida dove sarà necessaria tanta resilienza. Il pedalare da solo lungo una salita in piena notte. Penso che durante il mio tentativo avrò modo di godermi la bici proprio come piace a me, di poter vagare con i pensieri, di superare passo per passo tutte le difficoltà che mi si presenteranno in faccia o sulle gambe. Di stare in sella tanto…

Sò fin da ora che sarà una sfida difficile, sono consapevole che sarà dura oltre che per le gambe anche per la testa; perchè passare venti è forse più ore in sella percorrendo sempre quegli otto chilometri scarsi, salendo e scendendo sempre sulla stessa strada sarà probabilmente la parte più faticosa. Preferisco non pensarci, preferisco pensare che vedrò un tramonto e un alba nel mio lago in sella alla mia bici solo a pensarci ora già mi viene la pelle d’oca.

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Preferisco pensare che alla fine vincerò io, alla fine potrò dire di aver portato per una volta l’Everest sul Lago di Iseo.  Sarà come un viaggio diverso dal solito, ma sono certo che quella salità ogni volte che la percorrerò mi fara vedere cose diverse ad ogni singola ascesa.

Ovviamente chiunque abbia voglia di venire a farsi un’ascesa con me sarà ovviamente il benvenuto, così come lo saranno anche le persone che verranno a incoraggiarmi anche solo con un sorriso. L’appuntamento è per il 19 Luglio alle 19:00 minuto più, minuto meno, con la speranza fin da ora che il meteo sia clemente.

 

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Vi lascio segmento e dislivello della salita dove come detto proverò a far sorgere il mio Everest.

 

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2 pensieri riguardo “Everesting

  1. Per la mia distanza non potrò esserti vicino per un supporto è per una sola salita …ma ti faccio un grosso in bocca a lupo BOSS…sono sicuro che c’è la farai …È poi il tuo cazzo dì kudos sarà tutti per te…

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